Type to search

La Fontana delle Api: una fontana minore di un grande autore

fontane Roma

La Fontana delle Api: una fontana minore di un grande autore

Share

La Fontana della Api sorge nel centro storico di Roma e costituisce una delle fontane più antiche, e si trova a ridosso di Piazza Barberini, all’angolo con Via Veneto. La sua configurazione attuale c’è subito da dire che non corrisponde a quella originale, è frutto infatti di un rimontaggio parziale eseguito nel 1915 e che ha previsto la ricostituzione della fontana più o meno in quella che era la sua posizione originale (che era invece all’angolo tra Piazza Barberini e Via Sistina), ma con alcune variazioni sul tema. In particolare non furono trovati tutti i pezzi originali e così fu commissionata una copia della fontana. Cominciamo con il dire che la Fontana delle Api deve il suo nome all’importante committente: papa Urbano VIII Barberini e appunto le api costituiscono l’animale presente nello stemma familiare della famiglia Barberini. Papa Urbano VIII quindi, che affidò al suo prediletto Gian Lorenzo Bernini la realizzazione di questa piccola fontana ad uso pubblico che doveva accompagnare la monumentale Fontana del Tritone che ha la stessa nobile paternità.

Ecco qui quindi che, nel 1644 con la Fontana della Api, Bernini torna ad affrontare il tema della fontana dopo aver già affrontato quella del Tritone appunto, ma anche ad esempio la notissima fontana della Barcaccia (completata nel 1629). Per soddisfare la richiesta del committente, la particolare posizione e l’esiguità dell’acqua di alimentazione che deriva da una cisterna di raccolta dell’acqua della fontana del Tritone, Bernini pensa quindi a una conchiglia bivalve in marmo di cui quella inferiore si pone a livello stradale per garantire l’abbeveraggio anche dei cavalli. L’acqua raggiunge questa vasca appunto tramite un finissimo zampillio dalla bocca di tre api scolpite in corrispondenza del punto di cerniera tra le due metà.

La seconda parte verticale della conchiglia è utilizzata per riportare una iscrizione celebrativa dell’evento della realizzazione della fontana. Come dicevamo la configurazione attuale è costituita da una copia da una fontana ed è diversa soprattutto perchè oggi risulta essere isolata e anche un po’ rialzata rispetto al piano stradale, mentre in origine si addossava a Palazzo Soderini, questo fa sì che si possa girare intorno all’opera del Bernini cosa che non era pensata nell’impianto originale. Riposati ammirando questo piccolo gioiello e le meravigliose api che ospita? Potete proseguire alla scoperta della Città Eterna, magari percorrendo a piedi uno dei nostri itinerari proposti e che fa proprio tappa in questo punto.

 

Tags:

You Might also Like

Leave a Comment

error: Content is protected !!